Di figli che crescono, compleanni, torte

Non è solo una frase fatta o un luogo comune quello del tempo che vola, è proprio così. In un attimo, ecco che Luca ha compiuto tre anni e Gaia sei: si trovano in un momento in cui l’una ha esattamente il doppio degli anni dell’altro. Sei anni che sono mamma, sei anni da quel

Continua

Riso della Cantonese, Riso con la Cantonese, Non-riso alla Cantonese

Ci sono scoperte che si fanno all’improvviso e che da subito riconosciamo come tappe fondamentali nella nostra vita: è quello che mi è successo settimana scorsa cazzeggiando aggiornandomi sulle notizie dal mondo su Facebook, quando sono incappata in una video-ricetta postata da uno dei miei contatti. Ok, forse chiamarla tappa fondamentale della vita è eccessivo,

Continua

Mani in pasta e dita in bocca

Un sabato come tanti altri, anzi no, perchè sono da sola con i bambini e non ho organizzato nulla. Coccole nel lettone, poi si gioca, poi loro iniziano -in uno stranissimo e inquietante silenzio e d’amore e d’accordo- a disegnare mentre io preparo la colazione. Ci sediamo a tavola, finiamo la colazione e intanto, tra

Continua

Urca urca tirulero, e sono 5 anni!

Domani sarà il tanto atteso compleanno di Gaia, quello dei cinque anni, quello che a scuola la farà diventare a tutti gli effetti una big wave nella classe Acqua, tra le little drops e le little waves. Domani, quindi, festeggeremo in famiglia, noi quattro, magari con una colazione speciale o un dolce dopo cena. Il

Continua

Tanti auguri LucAttila: festa, trasvestimenti, torta e baci.

23 febbraio: il mio cucciolo pestifero compie due anni. Luca l’abbiamo chiamato alla nascita, LucAttila lo chiamiamo quotidianamente da sempre e, ora che inizia il periodo dei terrible twos, probabilmente lo chiameremo direttamente Attila. LucAttila è un testadura, che si impone irremovibilmente, è un tornado spericolato che, mentre combina un guaio mettendo a rischio la

Continua

A riaprire la stagione è ancora lei!

Ottobre: ecco che con oggi riapre la stagione delle torte decorate.

Tutto è nato quando ero incinta di Gaia. Pensavo che mi sarebbe piaciuto che mia figlia potesse avere delle belle torte e che, come io tornavo a casa elogiando le torte della Mamma di …, qualcun altro raccontasse ai propri genitori delle torte della mamma di Gaia: naturalmente, non per il mio ego, ma perchè ricordo i sorrisi del mio compagno di classe di turno, inorgoglito dalla mamma che sfornava meraviglie che gli facevano conquistare l’invidia degli altri.

Le mie torte sarebbero dovute essere non solo buone, ma anche belle. Così ho conosciuto la pasta di zucchero e, con il supporto di frequentatrici di forum vari, tutorial trovati in rete e video su youtube, ho iniziato a sperimentare.

Continua

Sveglia all’alba con sorpresa

L’ultima settimana, tra referti inattesi, premi sorprendenti, belle notizie, è stata per me densa -oltre che di qualche notte in bianco- di emozioni e pensieri. A questo si aggiunga il fatto che sono abituata ad alzarmi dal letto ben prima del resto della famiglia ed ecco che, anche se sono a casa dal lavoro con la gamba sul famoso sgabello, si verificano risvegli irrimediabili alle 5.40, occhi sbarrati, cervello che inizia a frullare, pianificare, organizzare, progettare piani A, B, C.

Per i primi cinque-dieci minuti provo a riaddormentarmi, poi le gambe iniziano a scalpitare, il materasso diventa scomodo, mi sembra che faccia anche decisamente caldo e non resta che alzarmi. In casa si sentono soltanto tre orsi letargici che russano, il cielo è ancora scuro e dal condominio non si percepisce nessun movimento.
E’ l’ora perfetta per andare a correre e ho così tanta energia e adrenalina in corpo che so che oggi potrei battere ogni record, di tempo e distanza. Mio marito apre un occhio, mi chiede l’ora, rispondo con un “5.45, basta, vado a correre!”; si fa una risata nel sonno e si gira dall’altra parte.

Continua

Ginocchio fermo, mani in movimento

Weekend-divano-gambe distese non si conciliano facilmente con due figli, specialmente se abituati a guardare poca televisione e a giocare in modo anche abbastanza fisico con mamma e papà.

Oggi pomeriggio Gli Uomini (come direbbe Gaia) sono usciti, lasciando noi Donne finalmente in pace. Tra chiacchiere, puzzles, canzoni (Mamma, adesso mi metti quella ‘del sole’?), è arrivato anche il momento della torta del weekend.

L’avevo promessa ai colleghi perchè il contributo principale è loro, ma ne farò un’altra da portare al rientro in ufficio.

Continua