Ho fatto un patto con la Maga

E’ successo che io mi sia arresa ai suggerimenti di tante persone.
E’ successo che settimana scorsa io abbia quindi conosciuto la Maga, così la chiamano.
E’ successo che giovedì, dopo la sua scrupolosa visita osteopatica, io abbia fatto un patto con lei.

Il sintomo è la sindrome della bandelletta ileo-tibiale, la causa è un concatenarsi di fattori, da un ginocchio valgo, al sovraccarico in modo sbagliato, al poco tempo dedicato al recupero dopo la frattura da stress all’altra tibia e via dicendo. Ho provato a ricominciare, due volte a settimana su brevi distanze, una volta anche in pausa pranzo nel giorno più caldo e afoso dell’anno insieme ad un collega, ma, intorno al quinto chilometro, il ginocchio si è sempre fatto sentire.

C’è poco da fare: devo fermarmi, fare esercizi specifici e dar tempo alla BIT di far pace con le mie intemperanze.
Ho scelto di affidarmi alla Maga, chiedendole però di far finta che non fossi andata da lei fino a domani: dopo aver rinunciato alla mezza maratona di Padova, a quella di Jesolo, a quella del Naviglio e anche ai soli 10 km dell’Avon Running, avevo solo da correre la Run530 con Nico e una corsa per Milano con le 100runninggirls.

Per la Run530 era tutto già programmato da tempo: dopo aver tentato invano di convincere Fra, la mia socia, ad alzarsi all’alba, anche puntando sui suoi sensi di colpa, mi sono iscritta con Nico. I bambini giovedì sera sono rimasti a dormire dai nonni e noi abbiamo puntato la sveglia alle 4.15. Personalmente adoro correre all’alba, prevalentemente perchè la città dorme, la strada è tutta mia e posso perdermi nel silenzio delle strade. Venerdì no: venerdì eravamo 3000 persone che cercavano di svegliare Milano correndo per 5 km per centro, con partenza e arrivo ai giardini di Porta Venezia. Come ristoro finale, tanti sorrisi e ciliegie a volontà.

IMG_20150522_050758416 IMG_20150522_054508897 IMG_20150522_061152385 IMG_20150522_061259031_HDR

Stasera invece è stato un allenamento su due percorsi di lunghezze diverse, 5 e 8 km (nel patto, ho assicurato che non avrei corso oltre i cinque, soglia di sopportazione massima attuale per la mia bandelletta): noi 100runninggirls c’eravamo quasi tutte, per ricordare a chi ancora deve iscriversi alla Nike Women’s 10 km, che c’è ancora tempo, ci si può iscrivere insieme alla nostra crew e donare parte della quota a LILT. Sosteniamo il progetto “Con un nastro rosa”, per la prevenzione dei tumori femminili. Anche gli uomini e le donne che non correranno la gara il 5 giugno potranno donare e potranno farlo cliccando QUI.

IMG_20150525_192621908_HDR FotorCreated

Ho corso sapendo che sarebbe stata l’ultima corsa per un po’, stavolta a tempo indeterminato, finchè le cose non si sistemano, con la gioia del momento e un groppo in gola. La Maga mi ha detto che, quando ricomincerò, mi aiuterà a farlo gradualmente e non dovrò darmi obiettivi (“Ah, quindi la mezza maratona di Pisa del 27 di settembre…?”, questa la reazione). Sono scesa a patti con lei e, per ora, il compromesso è che io mi impegnerò a rispettare le sue indicazioni, ma che non penseremo ad un tempo senza scadenza: io ad agosto sarò al mare e non potrò perdermi lo spettacolo dell’alba di corsa!

Categorie: Sport

1 commento

  • broccolo&carota

    Una buona cosa da fare mentre si aspetta di tornare a corre è “leggere di corsa”. Questo era il titolo di un gruppo di lettura della Biblioteca di Brugherio. Ci sono tanti titoli per chi è appassionato di corsa:
    Sul terribile trentesimo chilometro…
    Stefano Redaelli- “Chilometrotrenta”
    Allan Sillitoe “La solitudine del maratoneta”
    Giuseppe Catozzella “Non dirmi che hai paura”
    Marco Lodoli “Crampi”
    Andrea Schiavon “Cinque cerchi e una stella”
    Scorciatoie, bombe, pasticche…
    Mauro Covacich “A perdifiato”
    Saverio Fattori “Acido lattico”
    Giorgio Bona “L’allungo del mezzofondista”
    Alessandro Donati “Campioni senza valore”
    Alessandro Donati “Lo sport del doping”
    Andrea Accorsi “Fino all’ultimo fiato”
    Personaggi…
    Marco Franzelli “Zatopek. La locomotiva umana”
    Valerio Piccioni Giorgio Lo Giudice “La rivoluzione di Bikila”
    Marco Patucchi “Maratoneti”
    Marco Tarozzi “La leggenda del re corridore”
    Jan Echenoz “Correre”
    Josè Luis Peixoto “il cimitero dei pianoforti”
    Marco Pederiali “Il sogno del maratoneta”
    Thor Gotaas “Storia della corsa”

    ABBRABACI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Loading Facebook Comments ...